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17/11/2009

SAN TAMMARO Ammazzò un connazionale in Serbia 16 anni fa. Preso dai poliziotti di Castelvolturno

Polizia%20Alfa%20Romeo%20159(39).jpgSAN TAMMARO - L'Interpol lo cercava da 15 anni perche' il tribunale di Belgrado lo aveva condannato 15 anni fa a 40 anni di reclusione per omicidio. Agenti del commissariato di Castel Volturno, nonostante fossero in possesso solo di una foto risalente ad una ventina di anni fa, sono riusciti a individuare e arrestare il latitante, Petrag Petrovic, di 39 anni,di origini serbe, in una zona periferica di S.Tammaro.

Il serbo era alla guida di una Saab e ai poliziotti ha esibito falsi documenti, patente di guida e passaporto rilasciato da autorita' polacche. La squadra investigativa del commissariato che era sulle sue tracce da tempo, sulla base anche delle informazioni ottenute dalla Direzione centrale della Polizia Criminale ed in particolare dai Servizi per la Cooperazione Internazionale di Polizia di Roma, lo ha fermato identificandolo attraverso la comparazione delle impronte digitali, eseguita dal gabinetto di Polizia scientifica di Napoli. Il latitante, che nel giugno del 1994 uccise un uomo di 48 anni, Milibor Petrovic, con colpi di pistola durante un litigio e' stato rinchiuso nel carcere di San Tammaro - S.Maria Capua Vetere in attesa di essere estradato . Secondo il dirigente del commissariato di Castel Volturno, Pasquale De Lorenzo, Petrovic subito dopo l'omicidio e' entrato in Italia e con la complicita' di connazionali e' riuscito ad ottenere documenti falsi e a sottrarsi per anni alla cattura.

Fonte: Caserta c'è

Che cosa succede nella discarica Maruzzella?

discarica.jpgÈ quello che si chiede la Federazione provinciale dei Verdi dopo che ieri è divampato un nuovo rogo nella discarica che ha sede a San Tammaro.In due mesi tre incidenti che hanno liberato significative dosi di diossina nell’aria, mettendo a rischio la salute delle popolazioni di San Tammaro, di S. Maria C.V. e degli altri centri vicini. Di fronte a questo reiterato disastro ecologico che contribuisce a far crescere in modo esponenziale il tasso dei tumori nella zona occorre intervenire urgentemente per comprendere le ragioni e gli interessi connessi con questi strani incendi nella discarica Maruzzella.

La Federazione provinciale dei Verdi chiede agli amministratori del comune di San Tammaro di fare piena luce su quanto sta accadendo. “Ma ci rivolgiamo in particolare al Prefetto – affermano gli ambientalisti - perché convochi immediatamente un Tavolo tecnico per analizzare quanto sta accadendo, disponendo fin da subito la chiusura della discarica in attesa di svolgere gli opportuni accertamenti, per affrontare l’emergenza e programmare gli interventi piu’ opportuni, intensificando il controllo del territorio nelle ore notturne.” I Verdi di Caserta denunzieranno ogni ulteriore tentennamento sulla vicenda, considerando come diretta complicità ogni silenzio delle istituzioni provinciali. Nessuno soggetto istituzionale, con funzioni di governo del territorio, può sottrarsi alla responsabilità di garantire la salute dei cittadini.

 

Fonte: Pupia tv

12/11/2009

Le "parole famose" di Nicola Cosentino

d50222.jpgLa notizia ha lasciato una imponente e profonda impronta che sarà difficile ricoprire nel giro di pochi giorni. Sorta dapprima come indiscrezione ufficiosa provenienti dagli ambienti della Procura, ha assunto con il passare delle ore i connotati di una terribile valanga che va a travolgere l’intera compagine governativa.
La Procura di Napoli, nelle figure dei pm Alessandro Milita e Giuseppe Narducci, ha redatto una formale richiesta d’arresto indirizzata al deputato del Popolo della Libertà Nicola Cosentino, richiesta confermata anche dal Giudice per le Indagini Preliminari Raffaele Piccirillo, che l’ha inoltrata presso la Giunta per le Autorizzazioni della Camera dei Deputati, che dovrà quindi decidere sull’approvazione della richiesta d’arresto (fenomeno statisticamente raro in Italia) o sul suo respingimento.

Le indagini sulla figura dell’attuale sottosegretario all’Economia risalgono all’autunno dello scorso anno, quando il pentito di camorra, Gaetano Vassallo, riferì agli inquirenti del proprio ruolo primario all’interno delle attività di creazione delle discariche abusive nel territorio campano (una miniera d’oro per le imprese inquinanti del nord ed una "eccellente" fonte di avvelenamento per i cittadini della Campania), dei suoi legami con Forza Italia (con tanto di tessera a titolo di prova) e degli interessi che, nel legame tra camorra (a partire dal clan Bidognetti) e politica, coinvolgerebbero Nicola Cosentino e Mario Landolfi, per mezzo della società Eco4.

A seguire le conferme date da altri quattro pentiti, tra cui Carmine Schiavone (cugino del celebre Sandokan) e Dario De Simone, pentito chiave nel processo Spartacus. La condizione parentale di cognato di Giuseppe Russo, meglio noto come Peppe o’ Padrino, esponente del clan casalese degli Schiavone, non ha aiutato l’onorevole Cosentino nel fugare tutti questi dubbi.

Da più di un anno Nicola Cosentino è formalmente indagato per concorso esterno in associazione camorristica. Ma questo non gli ha impedito in alcun modo di ricoprire il ruolo di sottosegretario, di parlamentare e di coordinatore regionale campano per il PDL, portando invece questo partito, per la quasi totalità dei suoi esponenti, a proporlo di fatto come prossimo candidato gove
Raffaele-Scala.gifrnatore per la Campania per le elezioni regionali di marzo.

Nel febbraio 2002 il sindaco forzista di San Tammaro nonché presidente del consiglio provinciale di Caserta, Raffaele Scala, veniva arrestato per una storia di tangenti. Forza Italia non lasciò trapelare alcuna dichiarazione in merito nelle prime ore. Solo più tardi alcuni comunicati ufficiali, in stile garantista, difesero il collega di partito indagato, confermando ancora una volta il principio della presunzione di innocenza.

A smarcarsi, in quell’occasione, fu proprio Nicola Cosentino, allora vicecoordinatore regionale, che dichiarava: "Se le accuse si rivelassero fondate sarebbe opportuno che Scala si dimettesse dall’incarico alla Provincia, per difendersi meglio. Noi spingiamo perché sia lui a manifestare questa volontà, appena le circostanze gli consentiranno di riflettere".

Nelle prossime ore potremo verificare con mano quanto profondo sia ancora oggi il grande senso di coerenza che certamente caratterizza l’onorevole Cosentino, attraverso le sue sicure dimissioni da ogni incarico politico.

Per la cronaca, pochissimi giorni fa si è concluso il processo di primo grado che vedeva imputato l’ex sindaco Raffaele Scala. La consuetudine ha lasciato ancora una volta il suo marchio: il procedimento a suo carico è stato chiuso per intervenuta prescrizione.

Fonte: www.agoravox.it

10/11/2009

SANTA MARIA C.V. Retata di pusher della movida: 16 giovani in manette

IL CAPITANO CARMINE ROSCIANO

SANTA MARIA CAPUA VETERE - Dalle prime ore dell’alba, in provincia di Caserta, è in corso una vasta operazione antidroga condotta dai Carabinieri di Santa Maria Capua Vetere, per l’esecuzione di sedici provvedimenti di cattura nei confronti di altrettanti indagati ritenuti responsabili di “detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti”.
L’indagine, eseguita dai CC delle Stazioni di San Prisco e Santa Maria Capua Vetere, ricandenti nel perimetro della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere, al comando del capitano Carmine Rosciano, ha consentito di individuare un gruppo formato da pusher incensurati (tra i quali molti studenti) che, durante i week-end, animavano la movida notturna spacciando cocaina, hashish e marijuana nei pressi dei principali locali frequentati dai giovani di Santa Maria Capua Vetere. Nel corso dell’indagine sono già stati sequestrati oltre 5 kg. di stupefacente.

Fonte: Caserta c'è

Santa Maria Capua Vetere - Ecco i nomi degli arrestati dopo l'operazione antidroga operata dai carabinieri della compagna di Santa Maria Capua Vetere. Figli di personaggi noti della città del Foro. La Santa Maria 'per bene' nella rete della giustizia.

Francesco Addario

In basso in ordine:
Giovanni Addario, Giovanbattista Di Monaco, Armando Fava, Assunta Febrotto, Michele Fischetti, Alfonso Fusaro, Giangiacomo Diglio, Pasquale Giudicianni, Carmine Menditto, Martino Monaco, Ilario Parisi, Olimpia Principio, Biagio De Gennaro, Giuseppe Borrozzino e Daniele Zampella.

ADDARIO Giovanni.jpegDI MONACO Giovanbattista.jpegFAVA Armando.jpegFEBROTTO ASSUNTA.jpegFISCHIETTI Michele.jpegFusaro Alfonso.jpgGiangiacomo Diglio.jpgGiudicianni Pasquale.jpgMenditto Carmine.jpgMONACO MARTINO.jpegParisi Ilario.jpg

Fonte: Interno18

09/11/2009

Incendio a Maruzzella. Brucia l'oro della camorra e Cimmino...

San Tammaro - Altro incendio di dimensioni ingenti nella discarica di Maruzzella. Nella giornata di ieri, dalle 7 del mattino fino alla sera tardi, i vigili del fuoco sono stati impegnati a domare la fiammme. E' il secondo rogo di tali proporzioni che divampa nell'arco di un mese. La dolosità è fuori discussione, l'oro della camorra sta distruggendo il Comune di San Tammaro e quelli limitrofi. E Cimmino? Al momento il sindaco resta a guardare, anche perchè in occasione della conferenza dei servizi dello scorso mese di dicembre fu l'unico a dire 'Sì' alla discarica tra i sindaci presenti. Non venga a negare la realtà addossando la responsabilità alle precedenti amministrazioni. Che Raucci e Scala non siano degli stinchi di santo, si sa fin troppo bene. Ma Cimmino al momento li sta emulando alla perfezione. Il primo cittadino, fresco dell'ingresso nell'Unione dei Comuni, farebbe bene a farsi un mea culpa.
Fonte: Interno18

26/10/2009

SpazzaTour, torna in Campania la stampa estera per verificare l'emergenza "risolta"

SpazzaTour 2007Il 20 marzo 2007 una delegazione della stampa estera, accompagnata da un gruppo di esperti e rappresentanti delle Assise di Palazzo Marigliano di Napoli, del Comitato Allarme Rifiuti Tossici e dei comitati campani per la difesa della salute e dell'ambiente, approdò per la prima volta  in Campania per un viaggio inchiesta in alcuni dei luoghi (Lo Uttaro, Marigliano, Nola, Acerra, Caivano) del disastro ambientale e sanitario legato allo sversamento criminale di rifiuti tossici e alla fallimentare gestione del ciclo dei rifiuti urbani.

A distanza di due anni, oggi,  i giornalisti europei sono tornati in Campania per verificare di persona la “cessata” emergenza rifiuti tanto sbandierata.

Il viaggio del primo “SpazzaTour” si era concluso  a Serre (SA), sito di grande pregio paesistico e ambientale, sede di un'importante Oasi naturalistica del wwf e attraversato dal fiume Sele, già interessato da diverse discariche legali ed illegali, scelto dall’allora Commissariato di Governo Bertolaso per una nuova discarica di rifiuti.

Ogggi i tour ricomincia dalla Provincia di Caserta, località San Tammaro, sito di “Maruzzella 3” dove ad aspettarli ci sono ancora gabbiani, ruspe e camion sopra una montagna di immondizia. Quello che hanno potuto annotare sui loro taccuini e filmato con le loro telecamere lo racconta bene Eduardo Di Blasi in un articolo pubblicato da L’Unità.

Ci sono ancora centinaia di strade in Campania ricolme di  cumuli di rifiuti. Esistono decine e decine di tipi di stoccaggio provvisorio da dove l’immondizia va rimossa prima possibile. Ci sono discariche stracolme e inquinanti proteste dei cittadini in atto. L’inceneritore di Acerra è al palo, e non  si vedono ancora all’orizzonte né impianti compostaggio, né rafforzamenti del circuito di impianti di selezione del rifiuto secco, imprescindibili per aggredire in maniera seria il problema. E, soprattutto, non sono ancora state gettate le basi per un’azione fondamentale che punti sulla riduzione della produzione dei rifiuti e sulla raccolta differenziata da destinare al riciclaggio.

E se in Italia tutto questo non viene raccontato, perché si continua a dire che l’emergenza in Campania è risolta, ripetendo come un disco rotto ciò che la maggioranza di Governo continua a ripetere facendone il punto di forza della sua propaganda politica, toccherà, ancora una volta, alla stampa estera far sapere, fatti alla mano, come stanno realmente le cose.

Fonte: ecostiera.it

23/10/2009

Le trovano mezzo chilo di hascisc in casa: arrestata 23enne

SIMONA SACCONE

SAN TAMMARO - Nel pomeriggio odierno, nel corso di un servizio coordinato di controllo del territorio disposto dal comando provinciale cc di caserta, i reparti  dei caraninieri della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere, al comando del capitano Carmine Rosciano, precisamente quelli della stazione di Santa Maria Capua Vetere, hanno arrestato
Stazione cc santa maria capua vetere hanno arresato, Simona Saccone, 23 anni,  per “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”: nel corso di un’accurata perquisizione personale e domiciliare, i militari operanti hanno rinvenuto e sequestrato 2 panetti di “hashish”, del peso complessivo di gr. 415, occultati all’interno dell’armadio nella camera da letto della propria abitazione in via Carditello a San Tammaro

Fonte: Caserta c'è

19/10/2009

Informatizzazione e cittadella sportiva: si riunisce giunta dell’Unione

e_government.jpgSANTA MARIA C.V. - Convocazione del Consiglio, progetto di informatizzazione degli uffici e Cittadella dello Sport, questi gli argomenti all’ordine del giorno della giunta dell’Unione dei Comuni “Terra di Lavoro”, che si riunirà lunedì 19 ottobre.
Giancarlo Giudicianni, sindaco di Santa Maria Capua Vetere e presidente dell’Unione, ha convocato per la prossima settimana la seduta dell’esecutivo della compagine composta da S. Maria Capua Vetere, Capua e Bellona. La giunta stabilirà la data del Consiglio nel corso del quale verrà discussa l’adesione del Comune di San Tammaro. In agenda anche la presentazione del progetto per la informazione degli uffici, basato sui principi dell’e-government e dell’e-democracy, finanziato dalla Regione Campania. L’applicazione di tale programma consentirà il collegamento telematico tra i Comuni dell’Unione, che potranno mettersi “in rete” per una maggiore funzionalità ed efficienza degli uffici.
Nel corso della seduta di lunedì, inoltre, verrà illustrata dal sindaco Giudicianni la pianificazione relativa alla “Cittadella dello Sport”. Su una superficie di oltre 400 ettari, sita al confine tra Santa Maria Capua Vetere, Capua e San Tammaro, verrà realizzato un polo funzionale destinato a divenire uno dei più grandi d’Italia, dedicato all’intrattenimento e al turismo. All’interno della vasta area, infatti, verranno ospitati un autodromo dotato di un vasto circuito per guida sicura, supermotard, kart e cross, un parco divertimenti, un’area commerciale di nuova concezione, show room di auto e moto, hotel, un parco scientifico e tecnologico, scuole di alta specializzazione e musei.
La Cittadella dello Sport sarà in grado di garantire un nuovo modello di sviluppo economico e sociale del territorio anche attraverso l’attrazione di finanziamenti pubblici e privati, il potenziamento delle infrastrutture esistenti e un’offerta occupazionale di dimensione e qualità elevata.

Fonte: PupiaTv

17/10/2009

Bonificati Masseria Ponte Colonna e zona Iacp

ponte_colonna2.jpgS.Maria C.V. - Continua senza sosta l’attività dell’assessorato all’Ambiente per la bonifica del territorio cittadino. Nelle ultime settimane, su disposizione dell’assessore Alfonso Salzillo, gli operai della ditta Jacorossi, incaricati dal Commissariato di Governo per l’Emergenza rifiuti, hanno provveduto a rimuovere i cumuli di rifiuti presenti in località Masseria Ponte Colonna, nei pressi di San Tammaro, e alle spalle del rione Iacp, nelle adiacenze del passaggio a livello. Quintali di immondizia di vario genere, ingombranti e materiale di risulta sono stati rimossi e le due aree sono state interamente ripulite. Questi interventi rientrano nell’ambito delle attività dell’assessorato volte a tutelare il territorio cittadino e combattere il fenomeno dello scarico abusivo di rifiuti. L’amministrazione comunale invita ancora una volta tutta la cittadinanza al rispetto dell’ambiente e della legge in materia di sversamento dei rifiuti.

Fonte: Pupia.Tv

13/10/2009

61enne investito su una bici a San Tammaro spira in ospedale

SAN TAMMARO - Ancora un incidente mortale, nella serata di sabato alle 20 circa, un uomo è stato investito da una macchina in corsa ed è deceduto qualche ora più tardi in ospedale. Sembrava quasi brillo.

Guido Fabozzi, nato il 22 aprile 1948, originario di Santa Maria Capua Vetere (Caserta), residente in via Vittorio Emanuele, si trovava a bordo della sua bicicletta sulla strada statale che da San Tammaro porta ad Aversa. Il suo equilibrio sembrava vacillare quando, ad un certo punto, una macchina che sopraggiungeva frontalmente, lo ha preso in pieno.

Il Fabozzi è stato scaraventato a terra con un volo tremendo, l’impatto con il terreno è stato violentissimo.

L’uomo è rimasto a terra gravemente ferito, il conducente del veicolo ha fermato l’auto ed è accorso per portare i primi soccorsi. Viste le gravi condizioni del malcapitato, l’investitore ha allertato immediatamente la Centrale operativa del servizio 118 di Caserta.

Sul posto è arrivata l’ambulanza locale i cui sanitari di turno, hanno trasportato immediatamente il ferito all’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta. Lo sfortunato è stato ricoverato nel reparto rianimativo del nosocomio dove è spirato alle 23.10 circa.

La dinamica del tragico sinistro è stata rilevata dagli agenti della polizia stradale di Mondragone intervenuti sul posto poco dopo la tragedia.

Il corpo senza vita del 61enne è stato trasferito in sala mortuaria per una visita autoptica.

Fonte: Ecodicaserta

08/10/2009

S. TAMMARO Diossina nel latte di bufala, sequestrata un'azienda zootecnica

12565_lv_bufala11.jpgSan Tammaro - Sequestro sanitario di un'azienda zootecnica di San Tammaro, nel casertano. I carabinieri del Nas di Caserta hanno scoperto che 15 delle 94 bufale dell'azienda sequestrata erano prive dei contrassegni identificativi (marche auricolari e boli endoruminali) necessari per la corretta identificazione degli animali e la tracciabilita' del latte. Si tratta di un controllo dei capi animali che l'Asl del territorio, in collaborazione con i carabinieri del Nucleo Antisofisticazione di Caserta e Napoli, sta eseguendo dopo l'allarme diossina nel latte di bufala. Le violazioni riscontrate durante l'ispezione a San Tammaro, di carattere amministrativo, hanno comportato il sequestro sanitario dell'intera azienda zootecnica del valore di 500mila euro e la segnalazione del titolare dell'allevamento all'autorita' sanitaria per l'adozione dei provvedimenti di competenza.

03/10/2009

Riuscita iniziativa "Salviamo Carditello"

S.Tammaro – Eccezionale partecipazione di cittadini all'evento di sensibilizzazione "SALVIAMO Carditello", in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2009. Tanti i visitatori che hanno potuto conoscere lo stato di degrado della residenze borbonica, esprimendo disappunto per lo stato di abbandono in cui versa la tenuta reale e reclamando un intervento per porre fine allo stato di incuria.
Le Associazioni "Siti Reali" e "Italia Nostra Caserta", esprimono grande soddisfazione per la buona riuscita della manifestazione e ringraziano cittadini, associazioni, mezzi di comunicazione e autorità che hanno partecipato all'evento, ribadendo la ferma volontà di continuare l'azione di salvaguardia per Carditello, intrapresa da tempo, che impegnerà i soggetti promotori nei prossimi giorni in incontri con la Regione Campania, il Comune di San Tammaro e le Istituzioni del territorio per definire un percorso che avvii a soluzione l'annosa questione della terza Reggia casertana.
Le Associazioni, infatti, ritengono che la visita dell'Assessore regionale all'Agricoltura, Gianfranco NAPPI e la presenza del nuovo Commissario del Consorzio di Bonifica del Basso Volturno, insieme alla disponibilità del Comune di San Tammaro e all'interesse di altri soggetti del territorio - come la Camera di Commercio di Caserta, l'Università casertana e il Consorzio delle Mozzarelle di Bufala - possano aprire nuove e definitive prospettive di recupero, fruizione e valorizzazione del sito borbonico nel pieno rispetto delle naturali vocazioni del territorio e della tutela ambientale.
Per tale motivo, le Associazioni auspicano l'avvio di un iter amministrativo che contribuisca all'inserimento di Carditello nella sistema UNESCO del sito casertano ponendolo in relazione con la Reggia di Caserta, il Belvedere di San Leucio e l'Acquedotto Carolino, nell'ambito del più generale circuito di promozione turistico-culturale provinciale e regionale.

Fonte : comunicato stampa

Hit Parade Brani 2009/ Top 100 n.39 del 3 Ottobre

P - s-1 s-2 NS
(Max)
TITOLO INTERPRETE Punti
1 1 1 11
(1)
I gotta feeling Black Eyed Peas 100,0
2
4 56 3
(2)
L'amore si odia Noemi / Fiorella Mannoia 86,9
3 2 2 8
(2)
Celebration Madonna 80,1
4 3 3 12
(2)
Manos al aire Nelly Furtado 62,3
5 5 7 9
(5)
Paparazzi Lady GaGa 58,5
6 7 4 10
(3)
She wolf Shakira 52,8
7 8 5 8
(5)
We are golden Mika 50,1
8 10 8 14
(3)
Ayo technology Milow 43,7
9 6 6 19
(1)
When love takes over David Guetta / Kelly Rowland 41,4
10
9 9 18
(4)
Lontano dal tuo sole Neffa 35,2
11 11 10 11
(6)
Release me Agnes 34,5
12
13 26 6
(12)
Uprising Muse 33,3
13 12 11 10
(11)
Gioia infinita Negrita 30,0
14 23 38 3
(14)
Bodies Robbie Williams 27,2
15 40 - 2
(15)
Il sole esiste per tutti Tiziano Ferro 27,2
16 17 24 7
(16)
I'll go crazy if I don't go crazy tonight U2 26,8
17 14 15 5
(14)
Million dollar bill Whitney Houston 26,6
18
18 16 20
(12)
Heavy cross Gossip 25,7
19
15 33 5
(15)
Fuck you Lily Allen 25,3
20
42 49 4
(20)
Want Natalie Imbruglia 24,5
21 22 25 5
(21)
Estranei a partire da ieri Alessandra Amoroso 24,4
22 16 14 17
(10)
Mama do (Uh oh, uh oh) Pixie Lott 22,2
23 24 30 3
(23)
Controvento Eros Ramazzotti 21,7
24 25 29 8
(24)
Sweet dreams Beyoncè 21,3
25
29 28 9
(25)
Contro vento Malika Ayane 19,5
26
28 18 17
(12)
We are the people Empire of the Sun 19,1
27 19 13 17
(7)
21 guns Green Day 18,1
28 26 27 9
(26)
Make you crazy Britt Dennen / Femi Kuti 18,0
29 34 46 3
(29)
Because of you Skunk Anansie 16,9
30 35 - 2
(30)
Haven't met you yet Michael Bublè 16,7
31 39 34 6
(31)
Stone cold sober Paloma Faith 16,6
32 32 43 5
(32)
Open arms Gary Go 16,2
33 54 69 4
(33)
Non riattaccare Gigi D'Alessio 15,6
34 27 23 18
(14)
Sulla mia strada Ligabue 15,4
35 21 20 21
(10)
Per dimenticare Zero Assoluto 14,7
36 20 12 27
(1)
Indietro Tiziano Ferro 13,9
37 30 21 17
(16)
Maledetto ciao Gianna Nannini 13,3
38 71 96 3
(38)
Sexy bitch David Guetta / Akon 12,6
39 46 51 5
(39)
Un dolce incantesimo Dolcenera 12,4
40 33 19 16
(2)
Fly high Shaggy / Gary 'Nesta' Pine 11,9
41 NE - 1
(41)
Automatic (Automatisch) Tokio Hotel 11,3
42 41 45 5
(31)
Strawberry swing Coldplay 11,1
43 61 - 2
(43)
Happy Leona Lewis 11,0
44
76 99 3
(44)
Mrs. Cold Kings Of Convenience 10,8
45 31 17 26
(4)
Lala song Bob Sinclar / Sugarhill Gang 10,3
46 38 32 21
(1)
Domani 21.04.2009 Artisti Uniti per l'Abruzzo 10,3
47 36 22 23
(8)
I know you want me (Calle Ocho) Pitbull 10,2
48 65 71 14
(48)
Il pagliaccio Cesare Cremonini 9,8
49 NE - 1
(49)
Revolver Madonna / Lil Wayne 9,7
50 45 52 8
(45)
Nobody Ne-Yo 9,7
51 44 35 45
(19)
Punto Jovanotti / Sergio Mendes 9,7
52 60 - 2
(52)
Coming up easy Paolo Nutini 9,5
53 58 65 13
(35)
Obsessed Mariah Carey 9,4
54 43 39 20
(14)
Colpa del whisky Vasco Rossi 9,4
55 NE - 1
(55)
Doesn't mean anything Alicia Keys 9,2
56 53 40 9
(40)
The journey Dolores O'Riordan 9,1
57 48 - 2
(48)
Resistance Muse 9,0
58 47 - 2
(47)
Undisclosed desires Muse 8,9
59 NE - 1
(59)
Sogno Gianna Nannini 8,8
60 52 - 2
(52)
Guiding light Muse 8,8
61 51 - 2
(51)
Unnatural selection Muse 8,7
62 50 - 2
(50)
Mk ultra Muse 8,7
63 95 - 2
(63)
The fixer Pearl Jam 8,6
64 93 73 24
(8)
Briciole Noemi 8,6
65
75 93 4
(65)
Never forget you Noisettes 8,4
66
56 54 5
(51)
50 mila Nina Zilli / Giuliano Palma 7,7
67 49 37 22
(2)
Parla con me Eros Ramazzotti 7,5
68 67 90 15
(36)
La scala (The ladder) Giusy Ferreri 7,4
69 37 31 40
(1)
Poker face Lady Gaga 7,3
70 78 - 3
(70)
Hotel California Rhythms Del Mundo Del Mundo feat. The Killers 7,1
71 55 75 3
(55)
Song away Hockey 7,1
72 NE - 1
(72)
Just breathe Pearl Jam 7,0
73 73 - 3
(73)
Ashtray heart Placebo 7,0
74
66 36 24
(5)
Not fair Lily Allen 7,0
75 NE - 1
(75)
Un periodo pieno di sorprese Samuele Bersani 6,9
76 NE - 1
(76)
It's so cool Madonna 6,9
77
84 83 5
(77)
Ready for the weekend Calvin Harris 6,8
78 NE - 1
(78)
Gonna see my friend Pearl Jam 6,8
79 NE - 1
(79)
Got some Pearl Jam 6,7
80
68 - 2
(68)
Heartbreaker Mstrkrft / John Legend 6,6
81 NE - 1
(81)
Johnny Guitar Pearl Jam 6,6
82 NE - 1
(82)
Amongst the waves Pearl Jam 6,5
83 83 84 4
(77)
Contro tutti i pronostici Mango 6,5
84 NE - 1
(84)
Unthought known Pearl Jam 6,5
85 NE - 1
(85)
Ricordati di noi Valerio Scanu 6,5
86 59 42 14
(4)
Billie Jean Michael Jackson 6,3
87 NE - 1
(87)
We weren't born to follow Bon Jovi 6,2
88
99 - 3
(88)
Can't stop feeling Franz Ferdinand 6,0
89 57 48 4
(44)
I look to you Whitney Houston 5,5
90 NE - 1
(90)
Let the sun shine Milk and Sugar 5,4
91 90 47 30
(4)
Wonderful Gary Go 5,1
92 74 64 25
(13)
Dentro ad ogni brivido Marco Carta 4,9
93
NE - 1
(93)
Remedy Little Boots 4,9
94 Re - 22
(6)
Halo Beyoncè 4,9
95 Re - 3
(90)
Semplici emozioni Nek 4,9
96 87 81 44
(3)
Il regalo più grande Tiziano Ferro 4,8
97 94 - 3
(94)
Grazie a tutti Gianni Morandi 4,8
98 64 41 14
(2)
Thriller Michael Jackson 4,8
99 NE - 1
(99)
I want to know what love is Mariah Carey 4,8
100
NE - 1
(100)
Una pallottola e un fiore Mario Venuti 4,7
LEGENDA: Le colonne riportano, nell'ordine: la posizione in classifica questa settimana, le posizioni delle 3 settimane precedenti, il numero totale di settimane di presenza. L'ultima colonna rappresenta un indicatore che dà la misura relativa di un successo di un brano, posto uguale a 100 quello in prima posizione.

02/10/2009

Protesta-bis di Bovienzo: il funzionario amministrativo di nuovo sul cornicione del Provveditorato

Stamattina dal cornicione del secondo piano del Provveditorato agli Studi in Via Ceccano a Caserta, Nicola Bovienzo, funzionario amministrativo, ha messo in scena la replica esatta della protesta avvenuta il 29 agosto scorso. Con lui stavolta, oltre alla moglie Amalia Russo, c'erano altri due operatori scolastici Michele Garzano ed Enzo Meditiero.

IL PRECEDENTE - Per chi non avesse seguito la vicenda, Bovienzo e la moglie,originari di San Tammaro, in provincia di Caserta,  risiedevano e lavoravano a Brescia, dove si erano trasferiti con i loro due figli,  avendo ottenuto l'incarico tra i funzionari del personale Ata. Tuttavia gli era stato garantito che iscrivendosi nelle graduatorie di Caserta, avrebbe avuto il posto qui,e si sarebbe quindi potuto avvicinare a casa. Una volta effettuato il trasferimento gli è stato riferito che il numero dei pensionamenti era stato inferiore agli abilitati in attesa di supplenza, di conseguenza si è trovato fuori dalle graduatorie e senza lavoro. Lo sconforto, la rabbia per l'ingiustizia subita e la disperazione, hanno fatto il resto.

PROTESTA BIS - Oggi la vicenda si è ripetuta, dalle 10:00 di mattina Bovienzo è salito di nuovo su quel cornicione urlando fino a ridursi con un filo di voce "dove sono i sindacati, il Prefetto, il Provveditore? Siamo ridotti alla fame! Qui si viola  la Costituzione di una Repubblica fondata sul lavoro! Solo qui a Caserta accadono queste cose, il Provveditore si è sciolto come neve al sole, si è andato a nascondere, se fossi in lui mi sarei affacciato qui su e mi sarei dimesso in pubblico! In questo momento la cultura è per strada, è assembrata su un cornicione, a cosa servono le lauree e i titoli in un Paese dove non c'è ne diritto allo studio ne diritto al lavoro? Poco dopo non potendo essere raggiunto in altro modo perchè sorvegliato dalle forze dell'ordine e dai vigili del fuoco sopraggiunti sul luogo, Bovienzo ha precisato al telefono "dopo il tavolo tecnico svoltosi il 17 settembre alla presenza del Prefetto Giliberti, del Provveditore di Matteo e del Dottor Bottino, ci era stato garantito che i fondi per il reinserimento c'erano, nell'ordine di circa un milione di euro, in pratica il posto ci era stato restituito, a quanto detto era quindi solo questione di tempo e di firme, ma da quel giorno il tempo se lo sono solo preso, e ci hanno fatto rimbalzare da una competenza all'altra senza che questa firma arrivasse, possibile che per un maledetta firma ci debba scappare il morto? La protesta è proseguita fino al tardo pomeriggio, le uniche due persone, oltre ai funzionari delle forze dell'ordine, saliti a parlare con Bovienzo sono stati il Segretario del Provveditore, Franco Zito, e Carlo Dennetta, Segretario Provinciale Snals. Tra le persone radunatesi sotto il Provveditorato oltre ai semplici curiosi, alcuni operatori scolastici giunti a sostegno di Bovienzo, tra loro Fiorella Fiorucci, un'insegnante nominata come supplente di un posto non vacante di una docente che si era assentata, e ora nuovamente senza lavoro perchè scavalcata da una "perdente ruolo" che ha preso il suo posto "non stò a sindacare sul fatto che i perdenti ruolo abbiano un diritto di prelazione sui supplenti, denuncio solo il fatto che le operazioni di nomina debbano essere concluse entro il 31 agosto o al massimo prima dell'inizio delle attività scolastiche, Caserta è l'unica Provincia dove ad anno scolastico iniziato si continuano a fare spostamenti e modifiche, siamo come pedine di una scacchiera".

Fonte: Interno18

24/09/2009

Incendio a Maruzzella, il Comune chiede il risarcimento danni

cimmino_emiddio.jpgSan Tammaro - Domenica sera l’incendio nella discarica di Maruzzella, a distanza di quattro giorni la questione tiene ancora banco anche tra i tavoli istituzionali. Una delegazione del Comune di San Tammaro, con l’assessore all’Ambiente Gennaro Borrozzino, si è recata presso la sede della Prefettura di Napoli “per valutare lo stato delle cose”.

LA RIUNIONE - Nelle stanze della Prefettura gli esponenti politici di San Tammaro hanno incontrato il capomissione della missione strategica per l’emergenza rifiuti in Campania. “E’ stato necessario dialogare con chi di dovere - spiega Gennaro Borrozzino - per renderci conto di quale fosse la situazione. Il nostro territorio è costantemente danneggiato dalla crisi dei rifiuti e anche quando si pensa di aver trovato le soluzioni più idonee ci troviamo a dover fare i conti con emergenze tipo quella di domenica sera".

I CONTROLLI - Intanto l’Ente comunale ha allertato l’Arpac che già nella giornata di lunedì ha portato sul posto alcuni laboratori mobili che consentiranno il monitoraggio dell’atmosfera per un periodo di circa dieci giorni. Ad inizio settimana prossima si potranno avere i primi dati concreti e, magari, ufficiali sulla situazione atmosferica. “Ciò che maggiormente ci preoccupa sono le immissioni nell’atmosfera - spiega il primo cittadino Emiddio Cimmino - ma pare, che dopo i primi rilevamenti, la situazione sia piuttosto normale”. Il Comune, intanto, sta vagliando diverse ipotesi conseguenziali al danno causato dall’incendio. “Si tratta pur sempre di un sito strategico nazionale a regime militare - continua il sindaco - al momento ci affidiamo all’Arpac ma non escludiamo altre strade da percorrere qualora l’esito del monitoraggio risulti negativo”. La pista del risarcimento danni può essere saempre battuta. “Attualmente l’area della discarica, come detto, rappresenta un sito strategico nazionale. Sono venti anni che si svolgono queste attività sul nostro territorio e, sebbene ci sia stato un recente intervento del Governo, qualcuno anni fa avrà pur potuto dare il via libera che ha poi portato a questa situazione".

Fonte: Interno18