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29/01/2011

E' online il nuovo blog!

E' da oggi online il nuovo blog: santammaroblog.blogspot.com, aggiungilo ai tuoi preferiti!

La novità principale è la grafica, migliorata rispetto alla precedente edizione.
Come sempre verranno riportate le notizie tammaresi, da fonte web. Ci sarà una maggiore attenzione alle news casertane, in particolare dei comuni limitrofi.
E' sempre disponibile la chat, in cui ciascuno può dire la sua, così come i commenti ad ogni post.
Inoltre diventa fan su facebook cliccando su "mi piace".

Per info scrivici a santammaro@virgilio.it

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28/01/2011

Furto di cavi elettrici a Carditello, malviventi in fuga

Carditello2.jpgEpisodio singolare avvenuto mercoledì sera a San Tammaro. L’agente delle Guardie Ambientali Tommaso Cestrone ed il rappresentante della Protezione Civile Umberto De Luca stavano effettuando la loro consueta passeggiata di ricognizione nel vasto territorio della tenuta di Carditello, quando si sono trovati di fronte ad un furto di cavi di energia elettrica. I due camminavano verso le 20.30 all’altezza del Drive In sito in via Carditello, quando si sono accorti di un uomo arrampicato su un palo, che stava tagliando un filo che consente il passaggio di energia elettrica, ed un altro appostato giù. Al loro arrivo i due sono scappati nelle campagne limitrofe, senza portarsi la merce che stavano rubando e poiché a quell’ora c’era scarsa visibilità sono riusciti a far perdere le loro tracce. Fortunatamente i due agenti sono riusciti a sventare il furto dei cavi. Immediatamente è stata contattata la Stazione dei Carabinieri di Santa Maria Capua Vetere, ma neanche il loro tempestivo arrivo ha permesso la cattura. Subito sono partite le indagini per scoprire chi siano i colpevoli di tale azione ma, tranne la scoperta di tracce da loro lasciate, la loro identità rimarrà ignota. Motivo di tale furto si deve al materiale con il quale vengono rivestiti questi cavi, il rame, il prezzo del quale è molto alto. L’obiettivo di questi malviventi era di rubarli per poi venderli nei mercati dell’usato a somme elevate. Da subito è stata scartata l’ipotesi che il furto non riguardasse i cavi, bensì l’energia elettrica, in quanto per terra sono stati ritrovati solo fili ed altri attrezzi utili a staccarli da vicino al palo. Ieri mattina i fili sono stati ripristinati e tutto è tornato nella normalità.

Fonte:Interno18


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26/01/2011

Real Sito di Carditello, domani all'asta un pezzo del patrimonio storico casertano

reggia%20carditello.gifSembra essere giunta ad un tragico epilogo la lunga e tormentata vicenda dell’antica tenuta di Carditello e dello splendido complesso architettonico realizzato dall’architetto Francesco Collecini alla fine del Settecento, una delle “reali delizie” dei sovrani borbonici, azienda agricola e di allevamento, attualmente patrimonio del Consorzio Generale di Bonifica del Bacino Inferiore del Volturno, ente strumentale della Regione Campania.
L’Ufficio esecuzioni immobiliari del tribunale di S. Maria Capua Vetere ha infatti nominato il professionista incaricato della procedura, avv. Meinardi, e domani, 27 gennaio, si terrà la prima udienza per la vendita del Real Sito (prezzo a base d’asta 25 milioni di euro), per soddisfare l’ente creditore, la Sga, società di recupero crediti del Banco di Napoli.
Le associazioni Italia Nostra Sezione di Caserta e il Coordinamento Associazioni Casertane, lanciano ancora una volta un appello alla società civile per sollecitare le Istituzioni (Stato, Regione, Provincia, Comune di S.Tammaro) affinchè acquisiscano alla proprietà pubblica il complesso monumentale di Carditello e provvedano al suo restauro, sottraendolo al drammatico stato di degrado in cui attualmente versa, garantendone la fruibilità con l’inserimento di funzioni compatibili con la sua destinazione originaria, come già è avvenuto in altre regioni d’Italia (vedi l’esperienza del Piemonte e delle residenze Sabaude).
"Sarebbe veramente tragico - fanno sapere le associazioni Italia Nostra e Coasca - celebrare i 150 anni dall’Unità d’Italia perdendo un così straordinario patrimonio storico artistico, testimonianza del glorioso passato produttivo di Terra di Lavoro".

Fonte: Interno18

19:54 Scritto da: fantacalcio2008 in SAN TAMMARO | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

22/01/2011

La Federciclismo si riunisce in città

fci.jpgSi terrà sabato 29 gennaio alle ore 17.30, presso la sede sociale dell’A.S.D. Gruppo Sportivo Associazione Accollatori, società ciclistica da circa venti anni affiliata alla Federazione Ciclistica Italiana, la riunione di tutte le società ciclistiche della provincia di Caserta affiliate alla Federciclismo. A fare gli onori di casa sarà il presidente del sodalizio tammarese Mario Valletta insieme all’intero Consiglio Direttivo. Presenzieranno il Presidente della Federciclismo Campania Giuseppe Cutolo con il vice De Lucia, i componenti del comitato regionale, il coordinatore della struttura tecnica regionale F.C.I Salvatore Balestriere, il presidente della Fedeciclismo provinciale di Caserta Giordano. Si parlerà della situazione del ciclismo in Terra di Lavoro, dell’imminente inizio della stagione sportiva, e di futuro attraverso le costruttive proposte formulate dai sodalizi intervenuti. La scelta della sede della società ciclistica tammarese, per la riunione provinciale di tutte le società ciclistiche, per noi è motivo di orgoglio e non solo, dice Giuseppe Serulo, Presidente Onorario del sodalizio tammarese e componente della S.A.R. della Federciclismo Campania, tale scelta è dovuta anche e soprattutto per l’attività che svolge la società tammarese a favore dello sviluppo del ciclismo. Rappresenta altresì, continua Serulo, il segno tangibile di un riconoscimento di quasi venti anni di ininterrotta attività organizzativa sempre fatta ad alto livello grazie al sapiente lavoro svolto da persone umili e laboriose che amano lo sport e per questo con entusiasmo propiziano progetti sempre più ambiziosi. Questo evento, continua Serulo, rappresenta anche un omaggio alla San Tammaro ciclistica. Infatti, in paese oltre agli accollatori vi sono altre due società ciclistiche la Polisportiva “Antonio Busico”e la Tifata bike senza mai dimenticare , anche se non più affiliata alla federciclismo, la storica Polisportiva “Domenico Bovienzo” che negl’anni passati ha rappresentato l’elite organizzativo regionale, propiziando sempre gare di alta caratura. Fervono dunque i preparativi in casa A.S.D. G.S. Ass. Accollatori, dove dirigenti e soci, con entusiasmo ed impegno, stanno allestendo la sede per l’importante evento. Dopo la riunione, il consiglio direttivo sociale ha previsto un ricco rinfresco per gli intervenuti.

Fonte: Interno18

16:06 Scritto da: fantacalcio2008 in SAN TAMMARO | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

21/01/2011

Da Vitulazio a San Tammaro per rapinare 20 euro ad una prostituta, arrestato

carabinieri_200x160_d10a8b4c3c812ce18eacd5762e449be1.jpgIeri sera i carabinieri della compagnia di Santa Maria Capua Vetere hanno arrestato in flagranza P. G. S.’73, residente a Vitulazio. cl.

L’uomo è accusato di aver perpetrato nel primo pomeriggio di ieri una rapina ai danni di una prostituta nei pressi della reggia di Carditello, nel territorio di San Tammaro. La donna dopo aver subito la rapina di venti euro ha immediatamente allertato una pattuglia dell’aliquota radiomobile che ha immediatamente iniziato le ricerche sulla scorta degli elementi forniti dalla vittima. Le ricerche del reo, supportate anche da personale dell’aliquota operativa, sono confluite nella zona di Vitulazio dove il rapinatore abitava.

Questi, infatti, di li a poco è stato individuato e portato in caserma dove la vittima lo ha immediatamente riconosciuto. La donna contestualmente inoltre ha denunciato ai militari operanti di subire da circa tre mesi dal medesimo uomo atti intimidatori finalizzati ad estorcerle denaro e prestazioni sessuali gratuite.

L’arrestato è stato tradotto dopo le formalità di rito al carcere di Santa Maria Capua Vetere.

Fonte:Casertace.net

15:07 Scritto da: fantacalcio2008 in SAN TAMMARO | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

«Se questo è un limone» a San Tammaro: l'acaro delle meraviglie colpisce ancora

Torna il quesito «se questo è un frutto...» e per la precisione si trasforma in «se questo è un limone». Una breve sequenza di immagini pubblicate su Youtube, il popolare sito di video-sharing, mostra un «limone difettoso» colto a San Tammaro, nei pressi della discarica di Maruzzella con la dizione: cresciuto così forse a causa dell'inquinamento. Lo spettatore rimane dunque in preda ai dubbi già avanzati dalla popolazione di Terzigno sulla natura di forme tanto particolari, con cittadini pronti a mettere alla berlina «mostri mutati a causa dei rifiuti» e i genetisti impegnati a calmare gli animi: «Solo baggianate».

GLI STUDIOSI: ANOMALIA NATURALE - Vale allora la pena riportare la spiegazione data dagli studiosi sull'argomento. La frutta, in particolar modo gli agrumi e quindi arance e limoni, possono essere «aggrediti» dall’Eriophyes Sheldoni, un acaro che infesta normalmente gli agrumeti e che producendo effetti come quello si è guadagnato il nomignolo di «acaro delle meraviglie». Un'eventualità tanto comune in alcune aree che in Sicilia una qualità di arancia è detta in dialetto isolano «arancia maravigghi». Un'anomalia naturale per cui gli agrumi sviluppano i singoli spicchi come corpi a sé stanti, che ci fa tanto più impressione quanto più siamo abituati alla frutta perfetta da spot pubblicitario.

Fonte:Corriere del Mezzogiorno

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20/01/2011

Trovato un ordigno bellico nelle campagne di Carditello

BOMBA.jpgEnnesimo ritrovamento di un ordigno bellico inesploso nel territorio di San Tammaro. Dopo il rinvenimento di sei ordigni nel solo mese di settembre, è arrivata una nuova segnalazione da parte di contadini che stavano coltivando la propria terra: si tratta quasi presumibilmente di una bomba di mortaio. L’esemplare è stato ritrovato sempre nella tenuta di Carditello ma, questa volta differentemente dai precedenti ritrovamenti, tocca alla località Sant’Antonio. La zona sopraindicata è al confine tra il Comune di San Tammaro e quello di Frignano, ed infatti i contadini avevano segnalato il rinvenimento presso il Comando di Polizia Municipale del comune appartenente all’agro aversano. Dopo esser giunti sul posto, i vigili hanno rilevato che la bomba era situata non nel territorio di Frignano, bensì in quello di San Tammaro, e quindi hanno contattato i colleghi tammaresi in quanto il territorio è di loro vigilanza. Questi ultimi hanno provveduto ad effettuare un sopralluogo presso la località sopraindicata ed hanno rilevato che l’ ordigno si trova sulla fascia confinante tra via Sant’ Antonio ed il canale di bonifica. In seguito all’ accertamento, la zona è stata recintata mediante il nastro segnaletico, affinchè nessuno si addentri. Gli agenti assicureranno la vigilanza del posto nei limiti della forza effettiva che è presente in servizio. L’esecuzione del brillamento è stato fissato per venerdì mattina alle ore 9.30, mentre il luogo dovrebbe essere quasi sicuramente la foce del Volturno nel territorio di Castelvolturno. Come nei precedenti brillamenti, viene scelto questo luogo perché risulta il più sicuro. La comunicazione è stata fatta alla Prefettura ed alle altre autorità dello stato che prenderanno esecuzione al brillamento. Ai fini della salvaguardia della pubblica e privata incolumità ed allo scopo della rimozione urgente dell’ ordigno, il Prefetto ha disposto la presenza di un’ ambulanza con medico a bordo per l’ assistenza sanitaria del personale militare che effettuerà l’ operazione. Il brillamento avverrà ad opera del 21’ Reggimento del Genio Guastatori, mentre prenderanno parte anche il 2’ Comando FOD di San Giorgio a Cremano ed il Comando di Polizia Municipale della Provincia di Caserta e del Comune di San Tammaro.

Fonte: Interno18

10:52 Scritto da: fantacalcio2008 in SAN TAMMARO | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

17/01/2011

S.Maria C.V. - Ritirate 7 patenti nel fine settimana

carabinieri.jpgNella notte tra sabato e domenica sono stati effettuati controlli a tappeto da parte dei carabinieri della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere. I controlli hanno interessato quelle fasce orarie generalmente poco controllate e più soggette quindi a fenomeni delinquenziali di tipo predatorio e sono stati finalizzati quindi al pattugliamento delle principali vie di comunicazione e dei centri urbani al fine anche di controllare quanto piu’ possibile il fenomeno cosiddetta. delle “stragi del sabato sera”, dovuto alla guida in stato di ebbrezza.

I controlli effettuati dai carabinieri hanno consentito di conseguire i seguenti risultati complessivi:

3 persone denunciate in stato di libertà, c.f. cl.’ 88, s.d. cl’ 83 e d.p.m. cl’ 74alla guida con un tasso alcolemico superiore a 0,8 g/l; poiche’ tutti trovati

1 persona denunciata in stato di liberta’, d.a.v. cl’90 poiche’ trovato alla guida dopo aver assunto sostanze stupefacenti.

Complessivamente. 7 patenti ritirate per guida in stato di ebbrezza e guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.

L’attività di controllo sulle strade, che per il tratto a venire continuerà con la stessa intensità, ha consentito nel fine settimana appena trascorso di contenere sensibilmente il numero dei sinistri stradali più gravi (nella fattispecie non si è registrato nessun incidente con feriti) che generalmente invece si registrano  nei giorni di sabato e domenica sulle principali reti viarie nel territorio di questo comando.

Fonte: Comunicato stampa

11:36 Scritto da: fantacalcio2008 in NEWS CASERTA E PROVINCIA | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

15/01/2011

Dati alla mano, Cimmino replica al Pdl: "Farebbe meglio a tacere"

zinzicimmino_1_0.gifNei giorni scorsi i quattro consiglieri di opposizione Raffaele Raucci, Andrea Bovienzo, Giuseppe Cipullo e Angelo Di Monaco avevano firmato un manifesto di critica alle attività svolte in questi primi tre anni di carica dell’attuale amministrazione comunale guidata dal sindaco Emiddio Cimmino. Dopo aver letto il testo, il primo cittadino tammarese ha replicato con tono duro alle illazioni dei consiglieri di minoranza: "Farei a meno di rispondere a queste provocazioni, ma devo farlo a causa dell’ infondatezza delle stesse che possono indurre nell’ errore le persone che non conoscono bene i fatti. La nostra amministrazione sta rialzando le sorti di questo Comune dopo anni ed anni di mancanze. I sottoscrittori del manifesto sanno bene che abbiamo ereditato un debito complessivo di oltre 30 miliardi delle vecchie lire che nel 2011 elimineremo quasi del tutto. Si tratta di una somma grande, che per una comunità piccola come la nostra risulta essere enorme. Partiamo dalla fine; anche loro hanno capito che se la gente li avesse votati avrebbe fatto la cosa sbagliata. Nel primo punto a proposito dell’ attuale condizione della casa comunale, paragonata da loro ad una caserma, dico che il cancelletto c’è perché serve a frenare tutte le imprese che in passato erano abituate a bussare alla porta del sindaco, gente che molto spesso nemmeno conosco. I cittadini tammaresi entrano tranquillamente, mentre voglio identificare i non residenti, prima di farli entrare. Riguardo l’ informatizzazione, dico solo finalmente anche il Comune di San Tammaro ha il proprio sito internet,www.comunesantammaro.ce.it, che stiamo cercando di migliorare così da garantire il miglior servizio per i lettori. Nel secondo punto hanno affermato che non sono stati ripristinati né la piscina né la palestra. Da ciò ho il sospetto che non stanno seguendo l’ attività amministrativa. Infatti a breve partiranno i lavori della piscina comunale che sarà data in gestione per i prossimi 15 anni ad una società sammaritana e molto probabilmente per giugno riaprirà i battenti. Sentirmi criticare da loro sulla palestra è vergognoso. Dopo i tanti soldi spesi in 20 anni, ultimamente è stata bonificata ed inoltre stiamo attendendo un finanziamento per riconvertire la suddetta struttura nel nuovo Palazzetto della Legalità che sarà sede della Polizia Municipale, 118, Protezione Civile e delle Guardie Ambientali. Oltretutto stiamo dando al paese una vera scuola primaria, di cui dovrebbero partire i lavori quest’ anno. Mi riservo alla fine di parlare di discarica, poiché da quando sono stato eletto mi legano sempre ad essa. Ci sono tante cose di cui discutere, eppure mi parlano sempre e solo di questo, dimenticandosi che le discariche sono state introdotte dal 1995 in poi nel periodo quando erano loro a governare”.

L’attuale sindaco ne ha per tutti ed infatti non manca una successiva stoccata alle vecchie amministrazioni: "E’ evidente che le cose che mi addebitano sono le stesse che il suddetto insieme ai vecchi amministratori hanno lasciato in eredità a noi, in quanto non sono riusciti a portarle a termine. Dopo due anni di carica stiamo risolvendo il macello che loro hanno combinato. Vorrei sapere da loro perché mai non hanno ratificato e pagato il diritto di esproprio per i terreni poi utilizzati per la zona PIP, PEP, Ovest ed Est. Infine voglio dire che da lunedì inizieranno, se il tempo lo permette, i lavori di costruzione della nuova condotta idrica in via Capece Scondito, luogo dove la vecchia condotta è in condizioni inammissibili. Quello che mi stupisce è il fatto che in questa zona abitano i due vecchi sindaci Raucci e Scala. Incredibile che durante le loro cariche non sono riusciti neanche a realizzare qualcosa di buono per la loro strada”.

Dopo aver risposto a tono al manifesto firmato dai quattro consiglieri di opposizione, il primo cittadino è rimasto sorpreso dalla successiva critica effettuata a mezzo stampa dal coordinatore locale del Pdl Giuseppe Serulo: "Questo intervento non è degno nemmeno di risposta. Avrei fatto semplicemente a meno di rispondere ad una persona che ha fatto parte di un’amministrazione sciolta per infiltrazioni camorristiche. Mi ricordo che il signor Serulo era il capogruppo di maggioranza della lista Raucci, ripeto sciolto per infiltrazioni malavitose. In quattro anni questo capogruppo non ha fatto un intervento, forse perché allora nessuno gli concedeva il diritto di parlare. Ora con la mia amministrazione anche lui ha il diritto di parlare. Penso che se si potessero esprimere solo le persone che hanno il dono della giusta etica e moralità, tutti coloro che ci stanno criticando finora dovrebbero solo tacere”.

Fonte:Interno 18

18:55 Scritto da: fantacalcio2008 in SAN TAMMARO | Link permanente | Commenti (5) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

11/01/2011

Attacco Pdl, Serulo: "Città allo sbando, Cimmino ha fallito"

zinzicimmino_1.gif"Saluto con cauto ottimismo, ma anche con la consapevolezza di poter in un immediato futuro, riscontrare, un’auspicabile prosieguo di questa collaborazione tra i consiglieri di minoranza Raucci, Cipullo, Di Monaco e Bovienzo sancita con la condivisione di un manifesto comune nel quale, con sobrietà, hanno comunicato ai cittadini di quanto l’attuale amministrazione comunale non stia facendo per San Tammaro. Auspico altresì, che questo non rappresenti solo un episodio isolato ma che abbia una continuità e venga allargato a tutti i partiti politici e personalità della società civile che si ritengono di opposizione”. Sono le parole del coordinatore locale del Pdl Giuseppe Serulo.

“Ritengo che sia arrivato il momento, di costituire un tavolo tecnico-politico-programmatico permanente che non solo valuti, con scrupolosità, la strategia di opposizione ma che getti le basi per creare, tutti insieme, con umiltà e lavoro sinergico, un serio progetto da proporre in futuro agli elettori”. In sintonia con il manifesto dei consiglieri di minoranza, Giuseppe Serulo coordinatore Pdl di San Tammaro, aggiunge: “Ancora oggi, nulla o quasi si è visto del programma elettorale presentato ai cittadini in campagna elettorale. Dopo tanti proclami fatti e criticate aspramente amministrazioni passate, i cittadini di San Tammaro, oltre ad avere una delle più grandi discariche e quindi problemi ambietali e sanitari da non sottovalutare, all’orizzonte, non vedono nessun segno tangibile di sviluppo concreto”.

“Una zona industriale attualmente ancora senza prospettiva e senza un serio progetto di rilancio e sviluppo. Un mercato agro-alimentare, che potrebbe essere il volano del commercio tammarese in Italia e in Europa e quindi anche oggetto di sviluppo occupazionale, rimane privo di una seria politica di sviluppo, supportato soltanto da una gestione povera di idee e senza prospettive. Strutture comunali, qualcuna funzionante qual’ è lo stadio comunale ‘Appio’ che comunque ha i suoi problemi. La piscina e la palestra comunale ad oggi sono solo delle cattedrali in un deserto, fatiscenti ed inutilizzabili. Problemi di viabilità e di incolumità pubblica sulla Statale Appia 7/Bis (altezza parco Roche venendo da Capua quando piove) e su via Ferdinando di Borbone, che attraverso la stampa il Pdl di San Tammaro ha fatto presente all’amministrazione comunale”.

“Insomma - conclude il coordinatore cittadino Giuseppe Serulo - bisogna rimboccarsi le maniche e lavorare sodo per dare la giusta vivibilità al popolo di San Tammaro. Un diritto legittimo dei cittadini, che attualmente viene garantito solo attraverso sterili proclami e propaganda elettorale. Quando si chiede il consenso ai cittadini, verso di loro, si assume un impegno d’onore e di responsabilità. Un plauso ed un dovuto ringraziamento va al mondo dell’associazionismo tammarese, in quanto grazie a persone volenterose e con tanta voglia di costruire una San Tammaro migliore, con laboriosità e dedizione riescono a realizzare eventi culturali, sportivi e ricreativi con eccellenti risultati, regalando alla nostra amata San Tammaro momenti di forte partecipazione, aggregazione e divertimento”.

Fonte: Interno18

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10/01/2011

San Tammaro. Bomba nel cantiere del politico Raffaele Pontillo

cantierepontillo.jpgAttentato dinamitardo la notte tra venerdì e sabato nel Comune di San Tammaro. Una bomba è esplosa all'esterno di un cantiere ubicato in via Scondito dove sono in corso i lavori per la costruzione di un centro residenziale e commerciale. L'ordigno era stato posto all'esterno del cantiere. La violenta deflagrazione oltre a danneggiare le inferriate esterne ha arrecato danni anche al negozio posto di fronte oltre ad aver fatto saltare i vetri delle abitazioni ubicate nei pressi del cantiere. Il fatto è accaduto verso l’una di notte, l’allarme è stato dato dai residenti del posto svegliati dal tremendo boato e dalla rottura dei cristalli. Sul posto sono giunti i carabinieri della compagnia di Santa Maria Capua Vetere che hanno eseguito i primi rilievi ed ascoltato il titolare del cantiere. Si tratta di Raffaele Pontillo che è anche responsabili dei lavori nell’area dove dovrà sorgere il centro residenziale e commerciale, ma nessuno di loro ha fornito elementi utili alle indagini, dichiarando ovviamente di non aver ricevuto minacce e richieste estorsive. L’attentato apre scenari inquietanti, gli inquirenti al momento stanno seguendo la pista del Racket, e l’ordigno esploso a San Tammaro rappresenta il secondo attentato in appena tre giorni. Pochi giorni fa trenta colpi di pistola furono sparati contro il bar ‘Don Perignon’ a Gricignano di Aversa; anche se i due paesi sono distanti i confini della criminalità organizzata nei periodi di magra vengono azzerati e non è escluso che le paranze armate della camorra stiano sferrando una controffensiva allo stato. I carabinieri indagano a 360 gradi,anche perché Raffaele Pontillo ex esponente di Forza Italia a Capodrise è padre di Michela Pontillo candidata al consiglio regionale e prima dei non eletti nella lista di Caldoro ma è anche suocero di Antonio Scialdone, Direttore Generale del Consorzio Unico di Bacino delle Province di Napoli e Caserta indagato con la moglie Michela lo scorso mese di marzo per voto di scambio dalla procura sammaritana. La Guardia di Finanza perquisì, dopo la chiusura dei seggi, l’abitazione di Vitulazio del direttore del Consorzio unico, il comitato elettorale della moglie Michela Pontillo e l’abitazione di famiglia della donna. L’inchiesta, coordinata dal pm Donato Ceglie della procura di Santa Maria Capua Vetere, ipotizza diverse ipotesi di reato: voto di scambio, affidamento di lavori a ditte direttamente di proprietà di dirigenti del Consorzio, avanzamenti in carriera illegali e gestione illecita del personale.

Fonte:Interno18

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08/01/2011

Municipio e impianti sportivi, l'opposizione attacca Cimmino

Raucci%20Cimmino%20s.tammaro(1).JPGDopo un lungo periodo di silenzio, l'opposizione tammarese fa sentire forte la propria voce. Lo fa attraverso un manifesto, appeso in città alle 12 di ieri mattina, firmato da quattro dei cinque consiglieri di minoranza: Raffaele Raucci, Giuseppe Cipullo, Andrea Bovienzo e Angelo Di Monaco. Assente la firma del quinto ed ultimo rappresentante Giuseppe Mingione. Si tratta di una dura critica all’attuale conduzione della politica tammarese in questi tre anni di carica da parte dell’amministrazione guidata dal sindaco Emiddio Cimmino. Punto per punto gli esponenti della minoranza hanno voluto elencare le promesse fatte dall’attuale amministrazione nell’ultima campagna elettorale che, a loro detta, non sono state realizzate nell’arco di questi tre anni. Diversi erano gli impegni assunti dall'attuale primo cittadino che per ora sono rimasti disattesi: “rifondare ed informatizzare la macchina comunale, realizzare nuovi impianti sportivi ed il secondo lotto del centro polifunzionale, costruire la residenza per anziani e far funzionare a pieno il mercato agroalimentare”. Nel primo punto la minoranza attacca l'attuale condizione della casa comunale, che il sindaco aveva dichiarato accessibile a tutti, mentre assomiglia di più ad una caserma. Illazione motivata dalla presenza del cancelletto, davanti al quale bisogna farsi identificare, prima di poter entrare. Inesistente la informatizzazione promessa. Il secondo attacco riguarda la realizzazione degli impianti sportivi, in quanto “non sono stati ripristinati neanche quelli già esistenti, la piscina e la palestra”. Per i quattro consiglieri “le attività realizzate da questa amministrazione sono in fase di programmazione, mentre l'unica realizzata è la discarica che merita anche un’ampliamento”. Nell’ultima parte il manifesto riprende e risponde al motto della campagna elettorale cimminiana: “fai la cosa giusta, Cimmino sindaco”. Alla situazione in cui si è arrivati, i consiglieri sono sicuri che gli elettori avrebbe fatto meglio a fare la cosa sbagliata, affinchè non si fosse avverato questo immobilismo politico.

Fonte: Interno18

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08/12/2010

Rifiuti, attivate le procedure per le compensazioni

Sono state avviate ieri le procedure per la realizzazione delle opere compensative ambientali, per un valore complessivo di 282 milioni di euro, nei comuni della Campania le cui amministrazioni hanno sottoscritto gli atti operativi in seguito all'Accordo di programma del 2009. Gli interventi riguardano 39 comuni: 12 in provincia di Napoli (tra cui Giugliano in Campania, Acerra e Terzigno), 11 in provincia di Caserta (tra cui San Tammaro e Santa Maria La Fossa), 8 in provincia di Salerno (tra cui Serre), 5 in provincia di Benevento (tra cui Sant'Arcangelo Trimonte) e 3 in provincia di Avellino (tra cui Savignano Irpino). Nel corso della giornata di lavoro, che si è svolta presso la Direzione generale del Ministero Ambiente e alla quale ha preso parte l'assessore all'Ambiente della Regione Campania Giovanni Romano, sono state esaminate tutte le opere indicate dagli enti locali ed è stato deciso di affidare alle Province il ruolo di coordinamento dei Comuni e di raccordo con i soggetti attuatori delle opere già individuati nella Sogesid e nel Provveditorato alle Opere Pubbliche. "Si tratta - ha detto l'assessore all'Ambiente della Regione Campania Giovanni Romano esprimendo soddisfazione - del giusto risultato di un intenso lavoro portato avanti dall'assessorato sin dal momento dell'insediamento della Giunta. Un lavoro grazie al quale il presidente Caldoro è riuscito a recuperare le risorse necessarie ad avviare le opere di compensazione ambientale che il territorio attendeva da tempo e che rappresentavano un impegno mancato da parte del Governo. Nei prossimi giorni le Province inizieranno la loro attività convocando i Comuni e verificando con loro la validità delle indicazioni date dagli enti locali nel 2008. Al termine di questa attività sarà stilato il programma definitivo delle opere da realizzarsi e si partirà con progettazioni e appalti. Ministero, Regione e Province - ha concluso Romano – firmeranno apposite convenzioni operative con i soggetti attuatori".

Fonte: Interno18

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16/11/2010

Rifiuti. Da Napoli 1500 tonnellate a Maruzzella, Cimmino: "Pretendo spiegazioni dalla Provincia"

striscmsito_0_0_0_0.gifA nulla è servita la mobilitazione istituzionale nei pressi della discarica Maruzzella per dire ‘No’ al conferimento rifiuti da Napoli. Una bella passerella per tutti, con il presidente della Provincia Zinzi capofila a guidare una ‘rivolta politica’ contro un dispositivo, quello del governatore Caldoro, considerato addirittura illegittimo. A nulla, inoltre, è servita la conferenza dei capigruppo di maggioranza, riunitisi appena giovedì scorso, in cui hanno rimarcato ancora una volta il diniego ad una gestione dei flussi dei rifiuti che avrebbe ulteriormente “penalizzato e mortificato il territorio casertano”.
Sono bastate 48 ore per far cambiare idea a Zinzi, Riello e Della Cioppa: sabato mattina la Provincia di Caserta ha dato il via libera per uno sversamento dei rifiuti da Napoli pari a 1500 tonnelate da smaltire in cinque giorni. Anche nella giornata di domenica, la classe politica casertana pare si sia incontrata per rivedere quella decisione e, probabilmente, il flusso verrà ridotto a 700 tonnellate totali anche se, ad oggi, non risulta alcuna comunicazione ufficiale.

“Ho appreso la notizia dagli organi di informazione - spiega il sindaco di San Tammato Emiddio Cimmino - nulla ci è ancora stato comunicato, nè quando lo sversamento avrà inizio ma penso che sia questione di ore altrimenti non sarebbe giustificata l’urgenza con la quale i capigruppo in Provincia hanno assunto tale decisione”. Solo poche settimane fa il primo cittadino di San Tammaro era impegnato in prima linea, con tanto di fascia tricolore orgogliosamente indossata, per opporsi al dispositivo del Governatore della Campania Stefano Caldoro. Oggi la situazione si ripete ma con il bene placito dell’Ente dove lo stesso sindaco ricopre anche l’incarico di consigliere provinciale di minoranza. “Sono andato in Provincia ieri mattina - continua Cimmino - per avere delucidazioni in merito. Avrei voluto parare con Picaro ma era impegnato a Napoli e, nelle prossime ore, dovrebbe essere convocato un incontro per far luce su una decisione che riguarda direttamente il Comune che amministro ma di cui sono all’oscuro”.

Altre 1500 tonnelate verranno sversate nella discarica Maruzzella che, intanto, si avvicina inesorabilmente alla saturazione (prevista per marzo 2011). “Il problema resta sempre lo stesso - spiega il sindaco - ora toglieremo dalle strade di Napoli altre 1500 tonnellate di rifiuti ma dopo cosa accadrà? Hanno elaborato un cronoprogramma valido per affrontare l’emergenza? Si tornerà ancora una volta a Maruzzella quando altre migliaia di tonnellate di rifiuti resteranno per strada? Onestamente nutro tantissimi dubbi in merito a questa soluzione adottata dalla Provincia in concerto con la Regione Campania. Tra le altre cose non capisco perche. in appena due giorni, i capigruppo di maggioranza hanno rimangiato quanto detto in merito al diniego di uno sversamento da Napoli nella nostra discarica”.

In merito al tanto decantato concetto di solidarietà a cui si appella il sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino, Cimmino è categorico: “Premesso che non possiamo lasciate sola una città come Napoli a cui nessuno ha il coraggio di voltare le spalle, perà la stessa Napoli prima o poi dovrà decidere cosa fare realmente: è necessario stilare un cronoprogramma serio alla cui compilazione devono partecipare tutte le componenti direttamente interessate”. A chi si aspetta una seconda mobilitazione, Cimmino spiega: “Non vale la pena mettere in subbuglio un’intera comunità, ma la Provincia deve fornire valide spiegazioni”.

Intanto, per quanto riguarda la protesta dei dipendenti del Consorzio: “Il nostro Comune ha versato in data 10 novembre la somma pari a 175 mila euro prevista per i servizi del Consorzio. In totale sono stati raccolti circa 1,5 milioni di euro dai Comuni che serviranno per il pagamento degli stipendi dei dipendenti”.

Inoltre, proprio ieri mattina il sindaco Emiddio Cimmino è stato nominato presidente della VII Commissione in Provincia (Controllo degli atti amministrativi a difesa dei diritti dei cittadini).

Fonte: Interno18

11:24 Scritto da: fantacalcio2008 in SAN TAMMARO | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

13/11/2010

1500 tonnellate di rifiuti da Napoli a San Tammaro

ZINZI%20grande(32).jpgSi è conclusa la riunione urgente convocata dal presidente della Provincia, Domenico Zinzi, sull'emergenza rifiuti, l'amministrazione provinciale aderisce alla richiesta di Regione, Provincia e Comune di Napoli per sostenere lo sforzo di raccolta e smaltimento dei rifiuti di Napoli e Provincia, area ormai al collasso.
In cambio dell'apertura di San Tammaro a 300 tonnellate di frazione organica prodotta dagli Stir di Caivano e Giugliano per ognuno dei 5 giorni sui quali si è raggiunto l'accordo, si traduce - a vantaggio del Casertano - nel liberare lo Stir di Santa Maria Capua Vetere di ben 2mila tonnellate di secco trito-vagliato, che sarà avviato al termovalorizzatore di Acerra.
E, innanzituto, nell'avviare - a spese della Regione Campania - i lavori di completamento dell'impiano di compostaggio di San Tammaro, che Zinzi spera di vedere conclusi entro la primavera del prossimo anno.

Non solo: la Provincia incassa un piano di rientro di 14 milioni di euro che l'ente presieduto da Luigi Cesaro salderà entro la metà di marzo 2011.
E - dal governo nazionale - la certezza che il Consorzio Rifiuti non sarà più unico: un decreto della presidenza del Consiglio dividerà le articolazioni di Napoli e Caserta. Con un effetto immediato sulla delicata e per certi versi pericolosissima questione degli esuberi del personale.
Un risultato assai significativo, cui Zinzi è pervenuto chiamando intorno al tavolo anche Giuseppe Stellato, leader dell'opposizione. Un passo verso le soluzioni condivise che è necessario perseguire quando la problematica - come in questo caso - sopravanza ogni divisione e schieramento.

La nota stampa della Provincia

Allo scopo di ripristinare il corretto ciclo dei rifiuti, riattivando la piena funzionalità degli Stir, e avendo preso atto della drammaticità della situazione dello smaltimento dei rifiuti in alcune zone della Regione e della necessità di una solidarietà che investa tutte le province campane, la Provincia di Caserta ha accolto le pressanti richieste provenienti dalla Regione Campania, dalla Provincia e dal comune di Napoli. L’Ente di corso Trieste, in piena condivisione con le forze politiche espressioni dell’intero Consiglio Provinciale, si è detto disposto a ricevere a San Tammaro un totale di 1500 tonnellate di frazione organica proveniente dagli Stir di Caivano e Giugliano, con un flusso di 300t/g per soli 5 giorni. Parallelamente, saranno ritirate dallo Stir di Santa Maria Capua Vetere 2000 tonnellate di secco trito-vagliato, da spedire successivamente al termovalorizzatore di Acerra. Inoltre, la Provincia di Caserta ha avuto garanzie dalla Regione Campania affinché dia il via al completamento, con oneri a proprio carico, dell’impianto di compostaggio di San Tammaro già dalla prossima settimana, con l’impegno di concluderli entro la primavera 2011.
E’ stato concordato con la Provincia di Napoli il piano di rientro dei 14 milioni di euro di debito della Provincia di Napoli nei confronti della Provincia di Caserta, che deve completarsi in non più di 4 mesi a far data da oggi.
Infine, la Provincia ha ricevuto garanzie certe in merito all’approvazione del Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri contenente la modifica sulla divisione del Consorzio Unico tra le articolazioni di Napoli e di Caserta, con le conseguenti positive ricadute per i lavoratori casertani.
L’accordo è stato raggiunto nel pomeriggio, nel corso di un incontro tenutosi presso la sede della Provincia di Caserta, al quale hanno preso parte il presidente Domenico Zinzi, il presidente del Consiglio Provinciale, Giancarlo Della Cioppa, il capogruppo del Pd, Giuseppe Stellato, il capogruppo del Nuovo Psi, Pietro Riello, il vicecapogruppo del Pdl, Nicola Garofalo, il presidente della Commissione Ambiente della Provincia, Antonio Magliulo.

sabato 13 novembre 2010

Fonte:Casertace.it

12:59 Scritto da: fantacalcio2008 in SAN TAMMARO | Link permanente | Commenti (3) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook