21/10/2010

Il grido dei sindaci a San Tammaro: "Fermate il mostro"

striscmsito.gifSecondo giorno di mobilitazione nei pressi della discarica ‘Maruzzella’. Commovente, ancora una volta, l’atto di forza posto in essere dal sindaco di San Tammaro Emiddio Cimmino che, dopo la seconda notte consecutiva trascorsa nella tenda della Protezione Civile allestita alla strada di ingresso della discarica, ha trovato l’energia e la determinazione per continuare a ribadire un ‘No’ deciso alla sversamento dei rifiuti da Napoli. “Il dispositivo di Caldoro mortifica ulteriormente il nostro territorio - ha spiegato Cimmino - ma sono felicissimo che la nostra protesta, grazie alla partecipazione di tutti i sindaci della provincia di Caserta, abbia sortito i primi effetti”. Il primo cittadino si riferisce alla sentenza del Tar del Lazio che, come anticipato ieri, ha provveduto a sospendere il dispositivo di Caldoro relativamente alla parte in cui recita: “...400 tonnellate di rifuti al giorno nella discarica di San Tammaro fino al 26 ottobre, salvo eventuali proroghe”. Il Tar del Lazio, accogliendo il ricorso presentato sia dalla Provincia di Avellino che da quella di Caserta, ha ritenuto opportuno sospendere le eventuali proroghe dei tempi. In questo modo è stato garantito lo stop al conferimento rifiuti da Napoli alla mezzanotte del 26 ottobre. Una decisione che di sicuro rafforza la legge 26 in materia di provincializzazione della gestione dei rifiuti ma che, contestualmente, prevede comunque la possibilità di sversare rifiuti a Maruzzella fino a quella data. “E’ proprio per questo motivo - spiega Cimmino - che la nostra mobilitazione continuerà fino alla mezzanotte del 26 ottobre. Dobbiamo difendere il nostro territorio che, dopo tanti anni, ha deciso di non essere più lo sversatoio di Napoli. Abbiamo quattro discariche in questa zona in cui ben l’80% dei rifiuti contenuti provengono dalla provincia partenopea. Adesso basta”.
Presenti oltre a tantissimi sindaci casertani anche i vertici provinciali con il presidente Domenico Zinzi, costretto ad anticipare il rientro dal Libano, ed il leader dell’opposizione in Provincia Giuseppe Stellato: “La provincia di Caserta ha dato tantissimo a Napoli e non possiamo oggi continuare ad essere solidali. L’ordinanza di Caldoro dimostra per l’ennesima volta la mancanza di una progettualità concreta in merito al problema dei rifiuti che, invecem va affrontato nella complessità del suo ciclo integrale”.

Fonte: Interno18

21:32 Scritto da: fantacalcio2008 in SAN TAMMARO | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

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