16/11/2010
Rifiuti. Da Napoli 1500 tonnellate a Maruzzella, Cimmino: "Pretendo spiegazioni dalla Provincia"
A nulla è servita la mobilitazione istituzionale nei pressi della discarica Maruzzella per dire ‘No’ al conferimento rifiuti da Napoli. Una bella passerella per tutti, con il presidente della Provincia Zinzi capofila a guidare una ‘rivolta politica’ contro un dispositivo, quello del governatore Caldoro, considerato addirittura illegittimo. A nulla, inoltre, è servita la conferenza dei capigruppo di maggioranza, riunitisi appena giovedì scorso, in cui hanno rimarcato ancora una volta il diniego ad una gestione dei flussi dei rifiuti che avrebbe ulteriormente “penalizzato e mortificato il territorio casertano”.
Sono bastate 48 ore per far cambiare idea a Zinzi, Riello e Della Cioppa: sabato mattina la Provincia di Caserta ha dato il via libera per uno sversamento dei rifiuti da Napoli pari a 1500 tonnelate da smaltire in cinque giorni. Anche nella giornata di domenica, la classe politica casertana pare si sia incontrata per rivedere quella decisione e, probabilmente, il flusso verrà ridotto a 700 tonnellate totali anche se, ad oggi, non risulta alcuna comunicazione ufficiale.
“Ho appreso la notizia dagli organi di informazione - spiega il sindaco di San Tammato Emiddio Cimmino - nulla ci è ancora stato comunicato, nè quando lo sversamento avrà inizio ma penso che sia questione di ore altrimenti non sarebbe giustificata l’urgenza con la quale i capigruppo in Provincia hanno assunto tale decisione”. Solo poche settimane fa il primo cittadino di San Tammaro era impegnato in prima linea, con tanto di fascia tricolore orgogliosamente indossata, per opporsi al dispositivo del Governatore della Campania Stefano Caldoro. Oggi la situazione si ripete ma con il bene placito dell’Ente dove lo stesso sindaco ricopre anche l’incarico di consigliere provinciale di minoranza. “Sono andato in Provincia ieri mattina - continua Cimmino - per avere delucidazioni in merito. Avrei voluto parare con Picaro ma era impegnato a Napoli e, nelle prossime ore, dovrebbe essere convocato un incontro per far luce su una decisione che riguarda direttamente il Comune che amministro ma di cui sono all’oscuro”.
Altre 1500 tonnelate verranno sversate nella discarica Maruzzella che, intanto, si avvicina inesorabilmente alla saturazione (prevista per marzo 2011). “Il problema resta sempre lo stesso - spiega il sindaco - ora toglieremo dalle strade di Napoli altre 1500 tonnellate di rifiuti ma dopo cosa accadrà? Hanno elaborato un cronoprogramma valido per affrontare l’emergenza? Si tornerà ancora una volta a Maruzzella quando altre migliaia di tonnellate di rifiuti resteranno per strada? Onestamente nutro tantissimi dubbi in merito a questa soluzione adottata dalla Provincia in concerto con la Regione Campania. Tra le altre cose non capisco perche. in appena due giorni, i capigruppo di maggioranza hanno rimangiato quanto detto in merito al diniego di uno sversamento da Napoli nella nostra discarica”.
In merito al tanto decantato concetto di solidarietà a cui si appella il sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino, Cimmino è categorico: “Premesso che non possiamo lasciate sola una città come Napoli a cui nessuno ha il coraggio di voltare le spalle, perà la stessa Napoli prima o poi dovrà decidere cosa fare realmente: è necessario stilare un cronoprogramma serio alla cui compilazione devono partecipare tutte le componenti direttamente interessate”. A chi si aspetta una seconda mobilitazione, Cimmino spiega: “Non vale la pena mettere in subbuglio un’intera comunità, ma la Provincia deve fornire valide spiegazioni”.
Intanto, per quanto riguarda la protesta dei dipendenti del Consorzio: “Il nostro Comune ha versato in data 10 novembre la somma pari a 175 mila euro prevista per i servizi del Consorzio. In totale sono stati raccolti circa 1,5 milioni di euro dai Comuni che serviranno per il pagamento degli stipendi dei dipendenti”.
Inoltre, proprio ieri mattina il sindaco Emiddio Cimmino è stato nominato presidente della VII Commissione in Provincia (Controllo degli atti amministrativi a difesa dei diritti dei cittadini).
Fonte: Interno18
11:24 Scritto da: fantacalcio2008 in SAN TAMMARO | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | OKNOtizie |
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Commenti
abbiamo suggrito al Cimino, se veramente voleva frmare i rifiuti, di fare un'ordinanza che vietasse il transit sul territorio del comune ai camion della monnezza, non è stato fatto, ci ha ascoltato ilsindaco di Terzigno, l'ordinanza l'ha fatta e i rifiuti si sono fermati. però sono stati dirottati a S.Tammaro dove l'ordinanza non si fa. come vedete non bisogna essere eroi per firmare i rifiuti basta firmare un'ardinanza. si, solo firmare, perchè a compilarla ci pensa il segretario comunale e a stamparla un impiegato. è facie fare il sindaco selo si vuole fare chi non lo fa non incapace, è colpevole!
francesco delle femine
Scritto da: francesco delle femine | 18/11/2010
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